FAQ

Quando si è in presenza di una ferita, si agisce sempre nello stesso modo?

No. Sebbene la pulizia, la disinfezione e la fasciatura/protezione siano fasi comuni alla gestione delle ferite, è importante procedere in base al tipo di lesione. Le ustioni differiscono in base alla gravità, e soprattutto sono diverse dai tagli, le escoriazioni o le abrasioni.

L’acqua è sufficiente per disinfettare una ferita?

Contrariamente a quanto pensano molte persone pulire la ferita con l’acqua non è sufficiente. E’ importante per pulire la ferita e togliere residui che potrebbero causare un’infezione, ma non ha azione disinfettante.

L’alcol è il disinfettante per eccellenza?

Nonostante l’alcol sia stato utilizzato come disinfettante per eccellenza per molto tempo, in realtà il suo potere antisettico è inferiore rispetto a quello di altri prodotti.

Il cotone è il materiale migliore per pulire le ferite?

In realtà, il materiale più indicato per rimuovere la sporcizia dalla ferita è la garza. Il cotone può lasciare dei residui.

Qual è la prima azione da compiere in caso di ustioni, tagli o escoriazioni?

Pulire la ferita con acqua rappresenta il primo rimedio utile. In caso di ustione è necessario togliere gli indumenti a contatto con la zona colpita, inoltre, in questa situazione l’acqua lenisce anche il dolore.

Cosa si deve fare per evitare la formazione di cicatrici?

La formazione di cicatrici è legata alla tipologia della ferita e alla sua gravità. Per lesioni di piccola entità, sicuramente è importante non permettere il manifestarsi di infezioni, ricorrendo all’utilizzo di antibiotici, e facilitare la rimarginazione con l’utilizzo di prodotti che aiutino la cute, come ad esempio gli aminoacidi.
Un consiglio soprattutto per i bambini, è quello di non togliersi le crosticine, lasciando che il processo di guarigione si completi in modo naturale.
 

Le ferite si devono coprire o lasciare a contatto con l’aria?

Fasciare le ferite è importante, soprattutto inizialmente, per impedire a fattori esterni di venire a contatto con la lesione e dare luogo a infezioni. La fasciatura, però, non deve essere occlusiva ma permettere il passaggio dell’ossigeno pur mantenendo la sua funzione di barriera. È inoltre consigliabile cambiarla con frequenza costante per monitorare l’andamento del processo di guarigione.

Quando ci si ferisce, bisogna andare dal medico?

No. Le ferite di piccola entità, siano esse ustioni, tagli o abrasioni, possono essere gestite ricorrendo a farmaci di automedicazione. L’importante è seguire le indicazioni del foglietto illustrativo e i consigli del farmacista, operatore sanitario preposto a guidare i clienti verso una scelta responsabile. Nel caso il primo intervento non porti a miglioramenti nei tempi indicati, è consigliabile consultarsi con il proprio medico di fiducia.

Le vesciche dovute all’ustione possono essere bucate per facilitare la fuoriuscita del pus?

In caso di vesciche legate a ustioni, cercare di bucarle è pericoloso. Con un’azione simile, infatti, si scoprono parti del derma particolarmente sensibili e infettabili.